Vai al contenuto
  • Aggiornamenti di stato recenti

    • Saperlipopette

      Questo da leggere stanotte per chi ne ha voglia....io l'ho trovato in inglese....
      · 4 risposte
    • Saperlipopette

      Rifacendoci sempre alle mode vittoriane .....
      Lo spiritismo approda in Inghilterra nel 1850, quando dall’America giungono alcuni medium tra cui le sorelle Fox e Elizabeth Barret Browning. La moda delle sedute spiritiche e la passione per il paranormale trova tessuto fertile nel mondo vittoriano, in cui la morte e i morti sono una presenza costante, incombente e catalizzante della società, ma al tempo stesso viene avversata come sacrilega e immorale.
      Il fenomeno assume subito connotazioni trendy e diventano abituali, nelle dimore dell’alta società, i tea party con sedute spiritiche in cui gli ospiti formano catene seduti intorno ai tavoli o presunti medium interrogano spiriti che guidano la loro mano nella scrittura “automatica”.
      Lo spiritualismo e il paranormale avvicinano spesso membri di classi sociali diverse: non è raro il caso in cui in una seduta organizzata nei salotti dell’alta nobiltà la medium sia una domestica o una donna della classe operaia, attirando ulteriormente le lamentele dei benpensanti e dei tradizionalisti.
       
      Seduta spiritica con il tavolino
        I partecipanti alla seduta, riuniti attorno al tavolo, si pongono in silenzio e concentrazione, tentando di stabilire uno stato di tensione mentale ed emotiva che permetterebbe al medium di utilizzare l'energia del gruppo per richiamare a sé le forze necessarie ad un "contatto" con l'aldilà. I presenti formano una catena, tenendosi per mano o con altre modalità, e, dopo qualche tempo, il tavolino, secondo gli spiritisti, dovrebbe fremere, scricchiolare o addirittura alzarsi leggermente da una parte. Quel momento rappresenterebbe l'inizio della comunicazione con l'entità: il dialogo si svolgerebbe attraverso i classici colpi che andranno richiesti allo spirito come risposta alle domande formulate dai partecipanti secondo un codice predeterminato. Con la tecnica della trance invece il medium, una volta raggiunto il grado desiderato di concentrazione, ritiene di "dare voce" a defunti o altre entità spirituali che lancerebbero messaggi di vario genere parlando per conto dell'entità evocata.


      Seduta spiritica con la tavola ouija
        La tavola Ouija Un tipico sistema di interrogazione è quello della tavola ouija. Questo strumento consiste in una piccola tavola con le lettere dell'alfabeto e con i primi dieci numeri (da 0 a 9 o da 1 a 0). Sulla tavola o quadrante si colloca un piccolo pezzo di legno triangolare, che poggia su tre sfere di cristallo in modo che possa scorrere facilmente. Il medium e i partecipanti pongono il dito indice sul triangolo mobile e questo indicherebbe in successione le lettere e le cifre scritte formando parole, date, cifre e frasi di senso compiuto. Secondo gli scettici in realtà il fenomeno è dovuto ai movimenti ideomotorii dei presenti che non sono in grado di mantenere il dito perfettamente fermo, le frasi composte sono il frutto delle aspettative inconsce di chi la muove: è sufficiente capovolgere le lettere e mischiarle perché la planchette inizi a comporre frasi completamente prive di senso.
      La planchette
        Un tipo particolare di tavoletta è la "Planchette" che, al posto della punta indicante le lettere, ha un foro nel quale è fissata una matita che scrive direttamente. Posandovi sopra le mani, essa si muove e traccia sul foglio su cui è appoggiata lettere o parole. La Planchette è più veloce dell'Ouija e rinvia alla scrittura automatica.
      La tecnica da seguire usando la planchette è identica a quella osservata con gli altri strumenti, ma naturalmente al posto del tabellone spiritico si posa sul tavolo un foglio di carta bianca. La comunicazione avviene tramite scrittura.

      La seduta medianica fatta con il bicchiere
      È possibile operare in modo simile alla tavola Ouija utilizzando un bicchiere o una moneta all'interno di una tavola contenente lettere e numeri. L'esperimento, che si può svolgere anche senza la presenza di medium o sensitivi, si effettua dispondendo su un tavolo un cerchio di quadratini di carta, ognuno dei quali porta disegnata una lettera dell'alfabeto. Al centro si mette un bicchierino rovesciato (o un piattino da caffè o una tazzina) e tutti i presenti vi posano un dito. Dopo una breve concentrazione il bicchiere inizia a scorrere nel cerchio indicando via via le lettere dell'alfabeto. È un metodo che si può usare anche in piena luce

      · 28 risposte
  • Nuove immagini

  • Risposte

    • LOOOL    Se fossi un libro antico?
    • Bentornata!! *organizza festa*  P.S. In giappone è uscito il volume 29 di kuro! 😉  
    • Anche per me alla fine finirà per rinunciare all'anima perché glinsi è affezionato... io le ho trovate per caso cercando su google le teorie di kuro e si trovano solo in inglese. Altre volte faccio anch'io supposizioni per conto mio!
    • A dir la verità non sono poi così nuova in questo forum. Avevo un vecchio profilo (AkiraSutcliff) ma non riesco più ad accedere dopo 3 anni dall'ultima connessione :c Si può dire che io sia tornata qui per puro caso, ma sono felice di vedere alcuni vecchi utenti che ho riconosciuto! (sperando che qualcuno si ricordi di me ^^') Beh detto questo RICIAO AMICHI    p.s. Ovviamente la mia passione per Kuroshitsuji non è sparita nel corso degli anni, mannaggia Yana e quel volume 28 
×
×
  • Crea Nuovo...

Informazioni importanti

Su questo sito utilizziamo cookie tecnici e, previo tuo consenso, cookie di profilazione. Privacy Policy